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Il più grande database di recensioni cinematografiche (in inglese) si è aggiornato. The Movie Review Search Engine aggrega tutti i contenuti relativi ad un film (recensioni, notizie, interviste ed altro materiale) e li rende disponibili attraverso un avanzato portale. Inoltre nella nuova versione aggiunge tra le sue fonti i maggiori blog che si occupano di cinema. Un forum permette agli utenti iscritti di discutere e scambiare opinioni sul mondo del cinema.

Fonte:

Alt Search Engine

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Filmcrave

dicembre 22, 2007

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Ai primi Open Web Awards organizzati da Mashable il premio della giuria — composta dai blog partners del sito — ha decretato come vincitore nella sezione dedicata ai social network di nicchia il sito Filmcrave. Outsiders tra tanti nomi noti vincitori in altre categorie — da YouTube a Digg, da Flickr a last.fm a twitterFilmcrave è definito da uno dei suoi fondatori, il giovane Alex Olson, come una versione “espansa e caffeinata” della sezione “Favorite Movie” di Facebook. Il sito è dedicato ai cinefili desiderosi di condividere le loro recensioni, i loro giudizi ed i loro commenti sui film in circolazione su quelli dal passato. E’ anche possibile creare le proprie movie list per ognuna delle categorie predefinite, vedere e caricare trailers, chattare con altri appassionati di cinema e contribuire alla redazione delle schede dei film.

Fonte:

openPR.com

Dammi una lama che…

dicembre 14, 2007

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Volete divertirvi a montare il trailer dell’ultimo film di Tim Burton? Sì che lo volete…

Allora mettetevi comodi, sorseggiate un goccio di caffè ed andate qui, nella sezione del sito per montatori novelli del film Sweeney Todd, tra pochi giorni in uscita.

Avrete a disposizione una piccola consolle di montaggio, una timeline ed un facile sistema drag&drop che vi permetterà di creare il trailer. A vostra disposizione, alcune scene, musiche, effetti grafici e di transizione, titoli ed altro ancora. Ogni scena, una volta sistemata sulla timeline, potrà ancora essere rielaborata, modificandone durata, colorazione e sfumatura.

Quando sarete soddisfatti del risultato potrete pubblicarlo e sottoporlo al giudizio dei navigatori.

Il mio esercizio di stile? Eccolo.

Grazie a Vincenzo per la segnalazione.

Dove vai, Giorgia?

dicembre 10, 2007

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La mia coetanea Giorgia l’ho conosciuta su Facebook. E’ un’investigatrice privata.

Lucio ama l’hi-tech ed i colori vivaci. Seguo le sue giornate su Twitter.

Luca è un commissario di polizia. L’ho incontrato su MySpace.

Johnny è un tipo tosto. Nel locale di Johnny si fa musica, quella vera, il grande rock, il blues che sgorga dall’anima. Ho ascoltato la sua playlist su last.fm. Ma è musica classica!

Giorgia, Lucio, Luca e Johnny vivono in un’altra realtà. Sono figli di una sceneggiatura. Sono i protagonisti della miniserie Quo Vadis, Baby? prodotta da Sky e Colorado film, tratta dal film di Gabriele Salvatores e diretta da Guido Chiesa.

La comunicazione tra i due mondi avviene tramite la Rete, medium più che mai. Personaggi in cerca di contatti, desiderosi di farsi conoscere, di narrare la loro vita distante un ciak dalla nostra. Una sperimentazione sulle nuove strutture ipernarrative transmediali citate da Henri Jenkins.

Interessante e all’avanguardia il progetto che ruota attorno alla miniserie. Il blog, oltre a contenere post con foto, video e cronache dal set, è un mini-portale spalancato sull’universo web 2.0: dai servizi di social bookmarking ai siti di social networking, da Flickr a Tumblr, da YouTube ad aNobii le possibilità di interagire e di esplorare il mondo di Quo Vadis, Baby? sono molteplici. E, naturalmente, i contenuti sono sotto licenza Creative Commons…

Ringrazio Roldano per la segnalazione.

Diamoci un taglio!

novembre 16, 2007

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Thelma Schoonmaker, Peter Przygodda, Michael Kahn, Pietro Scalia sono nomi per lo più sconosciuti al grande pubblico che affolla le sale cinematografiche. Eppure, come sanno bene i cinefili e gli addetti ai lavori, il successo di un film dipende anche dall’abilità e dall’inventiva di professionisti come quelli elencati: loro sono montatori, coloro a cui spetta il compito di creare un flusso narrativo coerente dalle centinaia se non migliaia di ore di girato, seguendo ed interpretando idee, visioni e, a volte, incubi dei registi.

Stray Cinema dà la possibilità ai cittadini digitali un’opportunità unica: creare la propria versione di un film, montando il “girato” secondo il proprio gusto, la propria estetica, la propria creatività, partecipare ad un concorso online, e, se si risulterà tra i primi cinque classificati, confrontare sul grande schermo il risultato con la versione realizzata dal regista “ufficiale”

Questo esperimento in progress è stato ideato nel 2006 da Michelle Hughes, attrice ed appassionata di cinema digitale e da Tom Goulter, regista, sceneggiatore e montatore .

Miscelando tra loro il filmmaking con le filosofie ed le applicazioni del Web 2.0, sperimentando la condivisione delle informazioni online attraverso il copyright flessibile delle licenze Creative Commons, incoraggiando il modello partecipativo a più livelli Stray Cinema è un altro progetto che vuole esportare nel mondo del cinema la filosofia open-source, secondo la quale “il mio progetto crescerà oltre le mie aspettative se ti permetterò di usufruirne liberamente”.

Il meccanismo alla base di questa iniziativa è piuttosto semplice: un filmmaker viene invitato a girare un film. Il materiale girato, in una versione a bassa risoluzione, viene messo a disposizione sul sito per il download. A questo punto chiunque può scaricarlo e creare una breve sequenza di un paio di minuti utilizzando il materiale a disposizione, eventualmente integrandolo non più del 20% di nuovo girato. Questa mini versione alternativa della storia originale può venir messa su YouTube e quindi linkata al sito di Stray Cinema. La community che si è formata intorno al progetto voterà i cinque migliori lavori, che saranno proiettati — in una versione ampliata e in alta risoluzione — insieme alla versione originale in una proiezione pubblica.

Lo scorso anno la proiezione si è svolta a Londra mentre per l’edizione in corso la proiezione si terrà in Nuova Zelanda, patria del progetto. Il sogno di Michelle e di Tom è, per il 2010, di mettere a disposizione dei partecipanti materiale girato da David Lynch!

Tutte le informazioni sulle modalità ed i termini del concorso sono disponibili sul sito, insieme ad un video-tutorial rivolto agli aspiranti montatori meno esperti. I primi sei “corti” realizzati a partire dal girato di quest’anno sono già online. Anche per i musicisti è prevista la possibilità di partecipare al progetto, rendendo disponibili le loro composizioni ai partecipanti al concorso.

Un’ultima cosa: si stanno cercando registi per girare il materiale del 2009. Filmmaker italiani, fatevi sotto!

Fonte:

Cinema Minima